FIVETTA volantino fronte social

Quando ho rotto la pignatta con un baffo di cemento

17 Maggio 2013

foto pizio(Ho dovuto cambiare foto perchè a guardarla mi sentivo veramente a disagio. Questa è di un mio caro amico ed è stata fatta al mio addio al nubilato. La posa esige un minuto di silenzio per la mia gloriosa V vertebra lombare che fu vigorosa in illo tempore.)
Ritirate le analisi della Extra Giaina per testare se potrò essere soggetta o no a ulteriori problematiche legate alla malattia autoimmune e quindi se più soggetta a eventuali perdite (do una pausa all'uso della parola “aborto” sperando che possa iniziare la fiera delle nascite per tutte, nessuna esclusa)e ho fatto tombola, centro, canestro … ho proprio rotto la pignatta!

Mutazioni qua, mutazioni di là, delezioni presenti e anticorpi anti cose presenti e complementi bassi. Chi più ne ha più ne metta e quindi, ho rotto la pignatta ma a occhi aperti!


L'ho rotta mirando dritto al centro e non ero bendata, il gioco era più semplice e la sorpresa meno dolce ma..quanto meno non mi è caduto tutto in testa senza che me ne accorgessi!

E quindi sono felice sì, perchè, come dicevo con la santa amica Anna (abbiamo scelto di essere sante insieme a suon di vino per il nostro incontro futuro!)
so cosa potrebbe succedere e quindi mi blindo, lo proteggo, mi preparo.
Diciamo che sono comunque ancora scossa... Se già la PMA era un'isola lontana e difficile da raggiungere per me, se mi vedevo come la Principessa sul pisello..che prima di trovà il pisello potevo vedermi serenamente tutte le serie tv americane compreso ER e gli Snorky, se già la prospettiva di amare una provetta mi sembrava un'avventura grandiosa per cui io ero troppo impreparata...insomma..

se già a quest'ora ero una panza con due mani e due piedi e forse una collana di quarzo rosa e dicevo agli amici col tono di una topina in luna di miele in un Emmenthal
“ si hihihi i primi tre mesi sono stati meravigliosi! Nada problema! Una passeggiata” 
adesso mi vedo come una che lo sarà ma con un pizzico, un bel pizzico di paura in più e probabilmente, con uno scolapasta al posto delle maniglie dell'amore. 

Quindi, aspettando il verdetto della Extra Giaina il 21, ho qui dei Bei Pensieri per riequilibrare l'animo e far sì che oggi sia una giornata comunque fenomenale e non fatememale.

Primo Bel Pensiero.
Mio cognato mi ha dedicato una canzone. Il titolo è Demetra's Grace. E io mi sono sciolta come un creme brulee ubriaca al sole de Fregene.

E tutto torna perchè, secondo il mio pensiero numerologico et coincidenziale et pippamentale:
il titolo richiama il centro dove dovremmo andare quindi è sicuramente, senza ombra di dubbio:
pottafottuna!
Grace richiama il nome della protagonista di Will&Grace che richiama il mio passato di migliore amica di un Will e il mio essere Grace che secondo un pensiero pippissimomentale è un segnale dallo spazio dei ricordi gestito dai folletti della magia della caramella che te fanno magnà la caramella per fregarti di brutto e tu alla fine dici “Sì, è un segno de destino” e se pesti una popò sei felice uguale perchè:
pottafottuna!


Secondo bel pensiero.
L'altro giorno mentre mi scrivevo sempre con la cara Anna (tu sant'anna io santa wine) ho scordato la pasta all'acqua e ossido di zinco che avevo spalmato dove mi ero appena cerettata i baffi. 

A un certo punto sentii uno strano disappunto nella mia zona sottonasale.

Il ticchettio del dito isterico sulla tastiera del pc doveva farmi riflettere e infatti... 
Il mio soprabocca e sottonaso era completamente immobile, nullo, atarassia totale.

Morale: mi ero cementificata i baffi.

Non è roba da tutte. Ci vuole perseveranza e un pizzico di deficienza. Io ce l'ho e l'ho fatto. Sono fiera di me e del mio baffo che non deve chiedere mai. Quindi, per rendere il tutto più scaramantico possibile, famo che anche il baffo cementificato, per ovvie ragioni cosmiche: pottafottuna!


Terzo bel pensiero e la fine mistica.
Cosa accadde al Charlie dopo aver scoperto che forse forse la moglie si deve bucà?
Come ha reagito il Charlie alla notizia che potrebbero esserci complicazioni, che non sarà una passeggiata sul'Etna a lume di lava? 

Ebbene sì. Il Charlie mi si è traumatizzato per mezz'ora e poi per il resto della giornata si è messo in camera a lavorare e, per tutto il giorno, ha ascoltato e mi ha fatto ascoltare, in loop, questo pezzo qui cantato da Ives Burl.



Non so voi ma io sono entrata in stato di folk neomelodico veramente profondo e inquietante.
Poi ditemi come è possibile godersi un po' di sano trauma se per tutto il giorno aspetti che da un momento all'altro esca Babbo Natale dal forno a braccetto con Walker Texas Ranger.
Come?
E data la stranezza del gesto e l'inquietudine apportata, dato che il pensiero numerologico si applica comunque e sempre pena la grattata sempiterna e toccaferro finchè è caldo e simili, diciamo che anche questo può essere coniderato un                
pottafottuna!
(del resto meglio il folkarolo che Anna Topangelo - Fardangelo)

Lascia il tuo commento

Post comment as a guest

0
termini e condizioni.
Caricare di più
Testi e foto sono di proprietà di "ealloraseiincinta?"
Copyright © 2012

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare l’esperienza di navigazione e per inviarti servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie Leggi l'informativa.